Il bilinguismo in pratica – Le nostre interviste

bilinguismo famiglia

 

Come funziona, in pratica, l’approccio al bilinguismo? Lo abbiamo chiesto a diverse mamme, diverse famiglie che, ognuna per differenti motivi, stanno intraprendendo questo viaggio assieme ai loro figli.

La prima intervista è proprio ad Agatha, che ci racconta come lei e la sua famiglia vivono questa esperienza. Buona lettura!

 

Quali sono i motivi del bilinguismo nella vostra famiglia?

Italo francese, ho sentito il bisogno di trasmettere a mia figlia la lingua della mia infanzia. Una lingua aldilà di essere un mezzo di comunicazione è prima di tutto un mezzo che veicola emozioni, un mondo che ci ricorda fin dall’infanzia : i primi libri, le prime canzoncine, una cultura…

Quali lingue si parlano?

Italiano e francese

In che modo esponete vostro figlio al bilinguismo?

Mio marito parla solo in italiano, mentre io, solo in francese. Viviamo in italia e quindi è esposta maggiormente alla lingua italiana ma spesso andiamo a Parigi per visitare i nonni e i parenti.

Con quali risultati?

Mia figlia ha un ottima comprensione in tutte e due le lingue, ha anche una maggior sensibilità nel riprodure suoni e melodie di canzoncine di diverse lingue. Ha 3 anni quindi non ha un linguaggio molto sviluppato ma parla sia in francese che in italiano. E’ abituata ad ascoltare lingue diverse quindi per lei è una cosa normale.

C’è una lingua che vostro figlio preferisce?

Per il momento non differenzia le due lingue. Per lei, il francese e l’italiano sono un’unica lingua. E’ semplicemente esposta a più suoni rispetto ad un bambino monolingue.

Quali difficoltà nel portare avanti il bilinguismo in famiglia?

I bambini bilingui devono apprendere più suoni e quindi possono tardare nel parlare. Come genitori, si possono avere dubbi sul portare avanti un’educazione bilingue e porsi delle domande. Si può, per esempio, temere che interferisca sul rendimento scolastico, ma i vantaggi sono maggiori in quanto un bimbo bilingue ha una capacità maggior nell’apprendere altre lingue, oggi importantissime per entrare nel mondo del lavoro.

Consigli per genitori che vogliono introdurre una seconda lingua in famiglia?

Introdurre l’altra lingua in modo naturale, senza forzature, trasmettere con amore la cultura del Paese come lo si fa con la lingua madre. Il genitore deve essere motivato e convinto di fare la cosa giusta. Se il genitore è felice di intraprendere questo cammino, allora il bimbo potrà sentirsi al suo agio.